Header

Navigazione principale

Ricerca

Pagina iniziale News Risposte alle domande più importanti sull’adeguamento delle remunerazioni in ambito AINF/AM/AI
Torna alla panoramica

Risposte alle domande più importanti sull’adeguamento delle remunerazioni in ambito AINF/AM/AI

L'adeguamento delle tariffe in ambito AINF/AM/AI a partire dal 1° ottobre 2026 ha sollevato alcune domande. Le seguenti risposte chiariscono gli aspetti più importanti. È importante sottolineare che l'aumento del 20 per cento delle tariffe concordato con la nuova struttura tariffale rimarrà in vigore anche dopo la correzione.

MTK Visual Screenshot Website
Perché viene adeguata la remunerazione?

Con la nuova struttura tariffale nel settore AINF/AM/AI, per la prima volta in quasi 30 anni si è riusciti a valorizzare in modo sostanziale la fisioterapia. Nelle trattative tariffali, Physioswiss ha ottenuto un aumento della remunerazione del 20 per cento.

Già durante le trattative tariffali, i dati di riferimento degli studi KoDa e LeDa indicavano che l’evoluzione effettiva dei costi si sarebbe attestata intorno al 26 per cento. Tuttavia, la remunerazione non viene mai stabilita esclusivamente sulla base di calcoli, bensì nell’ambito di negoziazioni tra i partner tariffali, che hanno portato a una soluzione negoziale: un aumento della remunerazione del 20 per cento. In questo modo, gli assicuratori hanno accettato costi aggiuntivi annuali pari a circa 50 milioni di franchi.

Nell’ambito della soluzione negoziale, i partner tariffali hanno concordato al contempo un sistema di monitoraggio con un margine di variazione dei costi pari a ±1,5% e un meccanismo di correzione. Quest’ultimo si applica in entrambe le direzioni: sia in caso di superamento che di mancato raggiungimento del margine di variazione concordato.

Il motivo è che l’andamento effettivo dei costi di un nuovo sistema tariffale può essere valutato solo dopo la sua introduzione, sulla base dei dati reali. I partner tariffali hanno quindi volutamente evitato di ridurre preventivamente la remunerazione prima dell’introduzione. Si è invece ritenuto opportuno che la nuova struttura tariffale dimostrasse innanzitutto la propria efficacia nella pratica.

Il monitoraggio mostra ora che, per due trimestri consecutivi, i costi si sono attestati a poco più del 26 per cento al di sopra del limite massimo concordato del 21,5 per cento. Il monitoraggio conferma così l’effettivo andamento dei costi e, al contempo, attiva il meccanismo di correzione concordato fin dall’inizio. La remunerazione viene pertanto riportata al valore obiettivo concordato congiuntamente del 20 per cento.

L’adeguamento non costituisce quindi una nuova decisione, bensì l’attuazione del meccanismo che le parti sociali avevano già concordato alla stipula della convenzione tariffale. In occasione dell’introduzione della nuova struttura tariffale in ambito AINF/AM/AI, Physioswiss ha fornito informazioni sul monitoraggio e sul relativo meccanismo di correzione. Il relativo accordo (allegato 6 alla Convenzione tariffale) è stato inoltre pubblicato insieme alla convenzione tariffale.

L’adeguamento significa che la struttura tariffale non funziona o che è stata calcolata in modo errato?

No. Al contrario.

Il monitoraggio conferma due punti importanti:

  • La struttura tariffale viene applicata dai fisioterapisti come previsto.
  • Il monitoraggio conferma i dati di Physioswiss. L’andamento effettivo dei costi e delle prestazioni corrisponde ai calcoli di base. Allo stesso tempo, non vi sono indicazioni di un aumento del volume delle prestazioni a seguito del cambio di sistema.
Cosa comporta concretamente questo adeguamento per il mio studio?

Non dovete fare nulla.

A partire dal 1° ottobre 2026, per attuare il meccanismo di correzione concordato nella convenzione, si applicherà un fattore esterno di 0,94, corrispondente a una riduzione della remunerazione del 6 per cento per le prestazioni AINF/AM/AI.

La struttura tariffale rimane invariata, così come il numero di punti tariffali per ciascuna posizione. L’adeguamento viene di norma applicato automaticamente dal software dello studio. I fornitori del software sono stati informati in merito.

L’adeguamento vale solo per le prestazioni a partire dal 1o ottobre 2026. Per quelle erogate e remunerate prima di tale data non saranno richiesti rimborsi.

Il meccanismo di correzione in sintesi

Articoli di notizie correlati