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Monitoraggio AINF/AM/AI: si conferma un andamento positivo

Il monitoraggio della nuova struttura tariffale in ambito AINF/AM/AI mostra nel complesso un andamento positivo. La struttura tariffale viene applicata secondo le previsioni e i costi per caso si avvicinano all’area target concordata. Poiché per due trimestri consecutivi si è leggermente superato l’intervallo prestabilito, dal 1o ottobre 2026 avrà luogo l’adeguamento della remunerazione previsto dalla convenzione. Per le prestazioni già erogate e remunerate non saranno richiesti rimborsi.

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© Physioswiss

Le valutazioni effettuate sinora indicano che la struttura tariffale viene applicata secondo le previsioni. I dati di fatturazione completi non evidenziano anomalie. La durata del trattamento non è stata sistematicamente aumentata, né determinate prestazioni sono state fatturate più del solito. Pertanto, la durata media di un trattamento in ambito AINF/AM/AI è rimasta di circa 32 minuti, a cui si aggiungono circa 8 minuti di prestazioni in assenza.

Allora perché ci sarà un adeguamento?

Dal 1o luglio 2025 è in vigore la nuova struttura tariffale in ambito AINF/AM/AI, la cui introduzione ha portato a un aumento della remunerazione di circa il 20% grazie a una modifica della quantità di punti tariffali. Tale aumento si basa su una soluzione negoziale. Contestualmente, i partner tariffali hanno concordato sin dall’inizio di effettuare un monitoraggio, fissando un limite massimo del 21,5% per l’incremento dei costi per caso.

Nel complesso, il monitoraggio conferma l’andamento positivo. Al tempo stesso indica che per due trimestri consecutivi i costi per caso hanno superato leggermente (poco più del 26%) il limite massimo concordato. Per questo sono entrate in vigore le regole di monitoraggio concordate nella convenzione. Già durante le trattative tariffali i calcoli di Physioswiss indicavano che l’evoluzione dei costi avrebbe potuto superare leggermente l’incremento concordato. Si è volutamente evitato di ridurre la quantità di punti tariffali in via preventiva per dare tempo al nuovo sistema tariffale di affermarsi nella pratica. Questi meccanismi di monitoraggio e di correzione sono stabiliti nel sistema tariffale svizzero e fanno parte di diverse strutture tariffali.

Cosa cambia dal 1o ottobre 2026?

La struttura tariffale e la relativa quantità di punti tariffali rimangono invariate. Per attuare le regole di monitoraggio concordate nella convenzione, dal 1o ottobre 2026 si applicherà un fattore esterno di 0,94, corrispondente a una riduzione della remunerazione del 6%. Il fattore esterno sarà calcolato automaticamente dal software dello studio all’emissione della fattura. Pertanto non occorre cambiare nulla nella fatturazione.

L’adeguamento vale solo per le prestazioni a partire dal 1o ottobre 2026. Per quelle erogate e remunerate prima di tale data non saranno richiesti rimborsi.

Perché si applica un fattore esterno?

I partner tariffali hanno valutato diverse opzioni e scelto un fattore esterno volutamente, così da lasciare invariata la struttura tariffale e semplificare il più possibile l’attuazione pratica. La soluzione crea stabilità durante la fase di monitoraggio e al tempo stesso permette di continuare a osservare l’evoluzione dei costi. Se a lungo andare dal monitoraggio non emergerà la necessità di ulteriori adeguamenti, il fattore esterno potrà poi essere sostituito da una modifica della quantità di punti tariffali.

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