La neutralità dei costi, la normalizzazione e la transcodifica
Qui troverete informazioni sui la neutralità dei costi, la normalizzazione e la transcodifica.
Neutralità dei costi
La legge prevede che l’introduzione della nuova struttura tariffale rispetti il principio di neutralità dei costi (OAMal, art. 59c).
- In tutto il settore della fisioterapia la nuova struttura tariffale non deve generare costi superiori a quelli della struttura precedente.
- La quantità totale di punti tariffali nella vecchia e nella nuova struttura deve rimanere uguale.
- Fanno eccezione solo le nuove prestazioni recentemente incluse nell’art. 5 OPre (ad esempio la nuova prestazione di prevenzione delle cadute in vigore dal 1o luglio 2026).
Per rispettare la neutralità dei costi disposta dalla legge, la nuova struttura tariffale deve essere normalizzata in base alla struttura precedente.

1o passaggio: transcodifica
Prima di procedere alla normalizzazione si verifica come le attuali prestazioni verrebbero rappresentate nella nuova struttura tariffale.Questo passaggio è detto transcodifica.
Si valuta:
- quali nuove posizioni tariffali corrispondono alle attuali prestazioni,
- come le attuali prestazioni si suddividono fra le nuove posizioni,
- quale sarebbe la quantità totale di punti tariffali nella nuova tariffa
Esempio di transcodifica

2o passaggio: normalizzazione
Nel passaggio successivo si verifica se la quantità totale di punti tariffali della nuova struttura è diversa da quella della vecchia struttura tariffale.
In genere, la quantità di punti tariffali della nuova struttura risulta maggiore di quella precedente. Bisogna quindi normalizzare la nuova struttura tariffale.
Il fattore di normalizzazione si calcola con la formula:
Precedente quantità di punti tariffali : Nuova quantità di punti tariffali
Poi si moltiplicano per questo fattore le quantità di punti tariffali di tutte le posizioni. La normalizzazione, dunque, non cambia la ponderazione reciproca delle prestazioni, limitandosi a ridurre in modo lineare la quantità di punti tariffali di ogni posizione.
Che cosa significa concretamente?
La normalizzazione garantisce che:
- la ponderazione delle singole prestazioni tra loro rimanga invariata;
- il rapporto tra le quantità di punti tariffari delle diverse prestazioni resti identico;
- venga ridotta unicamente la quantità totale di punti tariffari.
In questo modo è possibile rispettare la neutralità dei costi prevista dalla legge.
Esempio di normalizzazione
