Assemblea dei delegati 2026: Physioswiss traccia la rotta per il futuro
Con questo slogan, Physioswiss lancia una campagna nazionale per tariffe eque nella fisioterapia, richiamando l’attenzione su una situazione che da anni preoccupa molti fisioterapisti.
Dare il 100%. Ricevere il 70%. Lo trova giusto?
L’importanza della fisioterapia cresce, ma la retribuzione è rimasta pressoché invariata.
Per fare in modo che la nostra richiesta venga ascoltata, ora servono il sostegno di tutto il settore, maggiore visibilità e una voce forte e unita.
Al centro dell’attenzione vi sono ora le procedure in corso per la definizione dei valori del punto tariffario in tutti i Cantoni. Le decisioni che verranno prese in questo ambito saranno determinanti per il futuro della fisioterapia. La nostra campagna mira a sostenere e rafforzare, anche sul piano politico, le richieste cantonali di Physioswiss.

Le petizioni cantonali sono uno degli elementi centrali della campagna.
In occasione dell’Assemblea dei delegati del 13 giugno 2026, Physioswiss ha lanciato delle petizioni rivolte ai direttori della sanità e alle autorità competenti di tutti i Cantoni. L’obiettivo è mostrare ai decisori politici che tariffe eque garantiscono un’assistenza fisioterapica di qualità e sono quindi nell’interesse di tutta la popolazione.
Più persone sosterranno le petizioni, più forte sarà il segnale rivolto alle autorità competenti: la fisioterapia ha bisogno di tariffe eque.
Entro la fine di giugno, tutti i membri liberi professionisti e le organizzazioni di fisioterapia (OdPs) riceveranno per posta un kit promozionale. Il kit contiene manifesti e poster per il Suo studio.
Insieme possiamo dimostrare quanto sia importante per la popolazione una fisioterapia forte e finanziata in modo equo – e perché, per garantirla, siano indispensabili tariffe eque.
Grazie di cuore per il Suo sostegno a questa campagna.