Trattamenti di fisioterapia a domicilio
La nuova tariffa AINF/AM/AI è stata introdotta con successo. Continuiamo a fornirvi il nostro sostegno con alcuni suggerimenti per fatturare in modo corretto. Di seguito scoprirete come gestire la durata delle sedute individuali e come indicare correttamente in fattura il Global Location Number (GLN). Inoltre condividiamo con voi le prime informazioni sul monitoraggio dell’evoluzione dei costi.
La nuova tariffa nell’ambito dell’assicurazione infortuni (AINF), dell’assicurazione militare (AM) e dell’assicurazione per l’invalidità (AI) ammette tempi di trattamento flessibili che potete adattare alle esigenze dei vostri pazienti. L’elemento decisivo è sempre la necessità terapeutica.
Il fatto che la persona risulti assicurata ai sensi della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF) o della legge sull’assicurazione malattie (LAMal) non dovrebbe influire sulla durata del trattamento. Anche in ambito AINF/AM/AI si continua a presupporre che le terapie durino di norma attorno ai 30 minuti. Naturalmente, a seconda della situazione, i trattamenti possono essere anche più lunghi o più brevi, e venir fatturati di conseguenza.
La tariffa non prevede che i pazienti LAINF ricevano per principio trattamenti più lunghi rispetto ai pazienti LAMal con quadri simili (ad es. una durata standard di un’ora anziché di 30 minuti).
Un’eccezione può essere rappresentata da situazioni in cui si programmano meno sedute, ma più lunghe. Anche in questi casi, in linea generale la durata complessiva della terapia dei pazienti LAMal non dovrebbe differire da quella dei pazienti LAINF. In futuro le assicurazioni contro gli infortuni intensificheranno i controlli sulla durata dei trattamenti, soprattutto in caso di tempi di trattamento notevolmente lunghi. Questo aspetto è importante anche per rispettare l’intervallo previsto nel monitoraggio (vedi sotto).
Quando si fattura con l’assicurazione infortuni, militare e per l’invalidità bisogna fornire il GLN. In questa sede è importante distinguere fra l’emittente della fattura, il fornitore della prestazione e la persona che la esegue:
L’accordo sul monitoraggio è parte della nuova convenzione tariffale in ambito AINF/AM/AI e disciplina la sorveglianza dell’evoluzione dei costi dopo l’introduzione della nuova tariffa.
Il monitoraggio si svolge due fasi:
I partner tariffali si sono riuniti per la prima volta a fine gennaio 2026 per analizzare l’evoluzione dei costi sulla base dei dati SUVA. In tale occasione è emerso che nel primo trimestre successivo all’introduzione (Q3 2025) i costi per caso erano stati leggermente superiori all’intervallo concordato. Non è ancora stato possibile analizzare il secondo trimestre successivo all’introduzione (Q4 2025) a causa di alcuni ritardi nell’emissione e nell’elaborazione delle fatture.
Al momento si stanno analizzando più dettagliatamente i dati per determinare con la maggior accuratezza possibile le cause dell’aumento dei costi.
In considerazione del fatto che i costi sono leggermente al di sopra dell’intervallo stabilito, ricordiamo ai nostri membri che le prestazioni non si possono estendere sistematicamente e devono sempre essere efficaci, appropriate ed economiche (criteri EAE sanciti dall’art. 32 cpv. 1 LAMal).